FILCC

Fronte Internazionalista per la Liberazione dei Cristi Crocifissi

se non è tortura questa!

hce | 26 Gennaio, 2008 21:24

guardate questo povero cristo: si trova a diversi metri di altezza, legato ad una croce malamente infilata nel pennone della bandiera, vicino ad una sella dove il vento lo fa oscillare violentemente provocandogli seri problemi digestivi.

legato com'è, non può ritirarsi in un luogo appartato per fare i suoi bisogni (e il gestore del rifugio, poveretto, ha già rifatto due volte i bagni nel tentativo di eliminare quel persistente cattivo odore).

è esposto alle intemperie ed all'indifferenza dei passanti, bloccato in un luogo dove può non passare nessuno per giorni, soprattutto quando il tempo è cattivo, ed avrebbe bisogno di compagnia e di un vin brulé, e anche quando il posto è frequentato nessuno riesce a fare conversazione con lui a causa della distanza, o perché nemmeno lo vede.

c'è chi li usano come medicina (sapevatelo: "cristoterapia")

hce | 18 Gennaio, 2008 11:25

ebbene si, cari amici dei cristi maltrattati, anche questo ci tocca sentire: dopo aver appeso cristi e madonne in scomode aule scolastiche e di tribunale, dopo averli trasformati in giocattoli sessuali gonfiabili, ora veniamo a sapere di questi che usano i cristi al posto del metadone.

la chiamano "cristoterapia". 

e così, con la scusa della spiritualità e della libertà di cura, ora i pover cristi devono anche sopperire alle inadeguatezza del sistema socio-sanitario nazionale.

dal materiale che siamo riusciti a reperire, non è chiaro se per lavorare i cristi possano scendere almeno temporaneamente dalla croce, che fa molto scenografia ma non è decisamente una postazione di lavoro ergonomica.

Il FILCC si oppone anche a questo ennesimo abuso dei cristi, e si chiede dove sono i sindacati e l'ispettorato del lavoro quando questi poveracci - peraltro morti - vengono messi a fare il lavoro che dovrebbe essere svolto da professionisti regolarmente assunti. 

 
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